Contratti di somministrazione di lavoro: ricordiamo alcune novità giuridiche
Nel panorama normativo italiano, le recenti modifiche legislative hanno portato a importanti novità riguardanti la somministrazione di lavoro a tempo indeterminato. Analizziamo nel dettaglio i principali punti di interesse.

Limiti di utilizzo dei lavoratori assunti in somministrazione a tempo indeterminato
La Legge 24 febbraio 2023, n. 14, la conversione in legge del "Decreto Milleproroghe 2023", ha introdotto una significativa proroga riguardante l'utilizzo dei lavoratori assunti a tempo indeterminato tramite agenzie per il lavoro e somministrati nell'ambito di contratti di somministrazione di lavoro a termine. Questa proroga estende la possibilità per le aziende di utilizzare tali lavoratori per periodi superiori a 24 mesi senza che scatti la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato in capo all’impresa utilizzatrice. Tuttavia, è necessario che l’agenzia per il lavoro abbia comunicato l’assunzione a tempo indeterminato.
Somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (staff leasing): esclusione dal limite percentuale di utilizzo dei contratti di apprendistato
La Legge 3 luglio 2023, n. 85, cioè la legge di conversione, con modificazioni, del Decreto Lavoro (D.L.48/2023), ha apportato significative modifiche riguardanti l'esclusione dal limite percentuale di utilizzo dei contratti di apprendistato nella somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (staff leasing). Secondo questa legge, i lavoratori assunti dall’agenzia per il lavoro con contratto di apprendistato non devono essere computati ai fini del calcolo del limite massimo di utilizzo dei contratti di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato. Tale limite è generalmente fissato al 20%, salvo diverse previsioni della contrattazione collettiva.
Somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (staff leasing): esclusione dal limite percentuale di utilizzo di particolari categorie di lavoratori
Sempre con la Legge 3 luglio 2023, n. 85, viene introdotta un'altra importante disposizione. Per promuovere l’occupazione di soggetti con maggiori difficoltà di ingresso nel mercato del lavoro, alcuni tipi di lavoratori sono esclusi dal computo del limite percentuale di utilizzo nel caso dello staff leasing. Queste categorie includono i lavoratori in mobilità, i soggetti disoccupati che godono da almeno sei mesi di trattamenti di disoccupazione non agricola o di ammortizzatori sociali, nonché i lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati, come definiti da specifiche disposizioni normative.
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