Le tendenze del settore manifatturiero nel 2026: ecco i dati da conoscere

Cosa sta succedendo al settore manifatturiero? Quali tendenze lo caratterizzano in questo periodo storico così complesso? Qual è l’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sulle aziende e su lavoratrici e lavoratori?

Tendenze settore manifatturiero 2026 | Immagine di giovane ingegnera di produzione in stabilimento manifatturiero

Per rispondere a questi quesiti e comprendere meglio quale potrebbe essere il futuro del lavoro nel settore manifatturiero, Manpower ha realizzato il Report Global Manufacturing World of Work Outlook dal quale sono emersi sette trend che caratterizzano le aziende manifatturiere a livello globale.

Prima di approfondire gli insight emersi dal report facciamo una panoramica sull’andamento delle attività manifatturiere per capire quali evoluzioni stanno ridefinendo il comparto e come le aziende possono migliorare il lavoro.

Cosa sta succedendo al settore manifatturiero

A livello globale, il settore manifatturiero si trova in un periodo di trasformazione caratterizzato da tendenze tecnologiche, economiche e demografiche che da un lato ridefiniscono gli approcci al lavoro e dall’altro influenzano le dinamiche attraverso le quali le aziende possono creare valore. 

Sono tre i maggiori fenomeni che interessano l’ambito manifatturiero, da considerare per muoversi con maggiore sicurezza in questo momento storico.

  1. L’azienda manifatturiera fatica a trovare il personale qualificato di cui ha bisogno per innovare e prosperare nel tempo: 
  • Secondo il Talent Shortage Report Global e Italia del 2026 il 72% delle attività manifatturiere ha difficoltà nel reperire collaboratrici e collaboratori con qualifiche specifiche;
  • dal medesimo report emerge che la produzione (30%), l’ingegneria (26%) e lo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale (22%) sono le competenze più difficili da individuare in candidate e candidati.
  1. Il reshoring alimenta la domanda, su scala regionale, di manodopera qualificata nel settore manifatturiero:
  • Nello specifico, secondo uno spotlight di Deloitte gli Stati Uniti avranno bisogno di 3,8 milioni di nuovi lavoratori entro il 2033;
  • in Europa saranno disponibili oltre 2 milioni di posti di lavoro nel settore manifatturiero a causa dell’invecchiamento delle/dei dipendenti.
  1. Siamo di fronte a una crescente carenza di competenze nel settore manifatturiero:
  • In Europa aumenta il divario tra le competenze digitali, di automazione e di ingegneria avanzata e la modernizzazione della produzione;
  • sulla base dei dati della National Association of Manufacturers, molti ruoli (5%) rimangono vacanti a causa della carenza di competenze nel settore manifatturiero.

Sulla base di questa overview globale, sono tre le domande alle quali Manpower ha voluto rispondere attraverso il Report Global Manufacturing World of Work Outlook:

  • In che modo le aziende manifatturiere possono affrontare in contemporanea le grandi sfide in ambito di business e di workforce?
  • Come le organizzazioni possono riqualificarsi con la rapidità necessaria a rispondere al progresso tecnologico?
  • Quali best practice manager e titolari possono adottare per trovare i talenti qualificati di cui hanno bisogno?

Di seguito condividiamo le sette tendenze presentate nel report che stanno ridisegnando il futuro delle organizzazioni, l’approccio al lavoro delle persone e le competenze da sviluppare per orientarsi con sicurezza nei prossimi anni.

Le sette tendenze del settore manifatturiero 

Sono tre i dati salienti evidenziati nel Report Global Manufacturing World of Work Outlook che aziende e persone hanno bisogno di considerare in questo periodo storico caratterizzato dall’implementazione delle AI e dalla carenza di competenze.

  1. Il 72% delle aziende manifatturiere a livello globale fatica a trovare i talenti qualificati di cui ha bisogno.
  2. Il 45% delle e dei dipendenti del settore manifatturiero teme che l’AI o l’automazione possano sostituire il loro ruolo nei prossimi due anni.
  3. Il 57% delle/dei CIO del settore afferma che tenere il passo con il rapido ritmo dell’innovazione tecnologica è la principale sfida di business.

Quali azioni possono pianificare leaziende manifatturiere per rimanere competitive sul mercato? In che modo è possibile valorizzare la forza lavoro? Come imprese e persone possono diventare più resilienti senza perdere efficacia?

Nel report sono emerse sette tendenze del settore manifatturiero da cui possiamo ricavare informazioni utili e insight interessanti per migliorare l’efficienza e la produttività delle organizzazioni. 

1. La ridefinizione del ROI con l’A

L’intelligenza artificiale permette all’impresa manifatturiera di:

  • Prevedere i possibili guasti dei macchinari;
  • rafforzare la visibilità della supply chain;
  • prendere decisioni rapide e informate;
  • migliorare il controllo qualità;
  • ottimizzare la produzione.

Ma qual è la reale situazione?

Ci sono diversi ostacoli all’adozione dell’AI nel settore manifatturiero: il 46% delle e dei CIO afferma che le iniziative d'integrazione dell’AI sono ancora in fase di implementazione.

Le conoscenze in materia di AI sono le più ricercate: le competenze più difficili da individuare nelle persone riguardano la produzione (30%), l'ingegneria (26%) e lo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale (22%).

Emerge la cosiddetta AI Anxiety: ben il 45% delle persone teme che l’AI o l’automazione possano sostituirle nei prossimi due anni.

Dal report emerge che “le aziende manifatturiere in tutto il mondo sono meno propense rispetto ad altri settori a dichiarare che l’AI è pienamente integrata nel loro business.”

Cosa possono fare le aziende per aumentare il ROI?

  • Durante la fase di adozione delle AI diventa strategico coinvolgere collaboratrici e collaboratori nei processi di innovazione. 
  • L’eventuale lentezza nell’integrazione di queste tecnologie è dovuta dalla complessità del settore manifatturiero, per questo è necessario attrarre talenti specializzati per attivare la trasformazione.
  • In alcune occasioni potrebbe essere utile collaborare con team esterni all’organizzazione per accelerare i processi di innovazione.

2. La prospettiva dei CIO

Le/i CIO del settore manifatturiero stanno attraversando un periodo complesso: oltre a dover dimostrare l’efficacia degli investimenti fatti in soluzioni AI e l’effettivo ROI, cercano di acquisire e trattenere i migliori talenti del tech.

La ricerca Experis 2026 CIO Outlook citata nel Report evidenzia tre passaggi essenziali che le aziende manifatturiere possono seguire per adattare la tecnologia agli obiettivi di business e incrementare la produzione.

  • Allineare le risorse interne: secondo il 57% delle/dei CIO, allineare l’IT agli obiettivi di business è l’azione più rilevante da compiere per portare l’azienda al successo.
  • Incrementare la velocità: per il 53% delle/dei CIO la maggiore difficoltà è lavorare allo stesso ritmo del cambiamento tecnologico.
  • Riqualificare le persone: sempre il 53% delle/dei CIO sente la necessità di integrare le competenze in materia di AI nei ruoli tech.

“Le/i CIO del settore manifatturiero sono coloro che più probabilmente concordano (53%) sul fatto che tenere il passo con il rapido ritmo del cambiamento sia l’ostacolo principale al raggiungimento dei loro obiettivi di business”.

Cosa possono fare le/i CIO per sostenere la situazione?

  • Integrare con una visione strategica la forza lavoro: collaborare con talenti tech sia interni che esterni.
  • Allineare tecnologie e obiettivi di business per evitare fallimenti sulle linee di produzione.
  • Evitare di appesantire il carico di lavoro del personale attuale e valutare un supporto temporaneo o permanente nei momenti di necessità.

3. Le tendenze commerciali

Il settore manifatturiero sta attraversando un momento difficile caratterizzato dall’aumento dei costi e dei dazi, dall’interruzione della supply chain, dalla riduzione dei margini, dall’incertezza delle politiche commerciali. L’attività industriale ne risente e subisce un rallentamento.

A cosa è necessario prestare attenzione?

  • Al cambiamento del commercio globale, che ha raggiunto il suo massimo storico nel 2025 (con un valore di 35.000 miliardi di dollari). Le prospettive sono positive: assistiamo a un aumento degli scambi, a una rapida crescita delle grandi economie, alla stabilizzazione del commercio a lunga distanza.
  • Alle azioni della Cina da usare come spunto: la Nazione “... ha introdotto nuove normative per indagare e sanzionare le aziende straniere che interrompono i rapporti con fornitori cinesi in risposta alle pressioni politiche interne”, leggiamo nel Report.
  • Alle assunzioni: sulla base di quanto emerge dalle previsioni di ManpowerGroup per le assunzioni nel terzo trimestre del 2026, le condizioni economiche difficili sono ancora il principale driver dei cambiamenti del personale.

Queste tendenze commerciali hanno un impatto su lavoratrici e lavoratori.

  • Il personale manifatturiero qualificato continua a ridursi nelle economie industrializzate.
  • La maggior parte delle aziende manifatturiere ha in programma di mantenere stabile la forza lavoro e incrementarla. 
  • La de-globalizzazione aumenta la necessità di assumere personale manifatturiero qualificato.

4. La crisi energetica

L’aumento dei costi dell’energia è una sfida per tutte le aziende manifatturiere a livello globale che hanno la necessità di rivalutare i processi produttivi, gli investimenti, la localizzazione.

Il costo elevato dell’energia ha un impatto in particolare nei settori ad alta intensità energetica e l’aumento dell’incertezza porta le aziende manifatturiere a “dare priorità a efficienza, resilienza e strategie di supply chain più flessibili”.

Quali sono le tendenze che caratterizzano la crisi energetica?

  • L’elettrificazione: la domanda di elettricità è cresciuta a un ritmo doppio rispetto a quella media dell’energia. Le aziende devono acquisire consapevolezza sul fatto che ci troviamo nell’era dell’elettricità.
  • La resilienza: nonostante i prezzi elevati dell’energia, le tensioni commerciali e l’incertezza delle politiche, l’economia globale è in espansione grazie al boom dell’intelligenza artificiale. “Si prevede che la crescita reale del PIL globale passi dal 3,3% nel 2025 al 3,0% nel 2026, per poi risalire al 3,1% nel 2027”.
  • Il rallentamento delle assunzioni: estrapolando gli insight del ManpowerGroup Employment Outlook Survey, Q3 2026 emerge che “Il Net Employment Outlook globale del settore manifatturiero è diminuito del 13% nel 3° trimestre 2026 rispetto al trimestre precedente”, a causa dell’aumento dei costi.

Anche in questo caso, la crisi energetica impatta sulla forza lavoro. Da un lato le aziende assumono personale contingente per colmare la carenza di talenti e sostenere con un modello scalabile la crisi economica. Dall’altro l’invecchiamento del personale nell’industria manifatturiera aumenta ancora di più il talent shortage. In questo settore più di altri le aziende possono acquisire talenti specializzati da inserire in ruoli chiave.

Le aziende manifatturiere hanno la necessità di gestire con maggiore flessibilità le persone che svolgono ruoli operativi all’interno dell’organizzazione, sia per dotare le persone delle competenze richieste, sia per concentrarsi sulle attività a valore aggiunto che sostengono l’impresa. Le/i manager hanno bisogno di affidarsi a soluzioni specifiche, personalizzate e su misura, come il servizio OnSite di Manpower, attraverso il quale Manpower si occupa della gestione quotidiana del personale somministrato in azienda.

5. La continuità del reshoring 

Uno dei trend più significativi emersi nel Report Global Manufacturing World of Work Outlook riguarda gli effetti del reshoring sul settore manifatturiero: grazie a questa strategia le aziende aumentano la resilienza perché propendono per modelli di produzione regionali o domestici. 

Come cambia il mondo del lavoro nel manifatturiero?

  • La supply chain è in trasformazione a causa dell’escalation dei dazi e dell’aumento del 40% (su base annua) dei costi del trasporto marittimo dei container.
  • Alcune nuove normative europee - come l’Industrial Accelerator Act - sono finalizzate ad aumentare la domanda di tecnologie e di prodotti a basse emissioni di carbonio. 
  • Su scala globale le aziende di semiconduttori prevedono di fare ingenti investimenti per realizzare nuovi impianti e incrementare il fatturato annuo del settore.

Il reshoring ha un impatto sulla gestione interna delle aziende manifatturiere. 

  • Le imprese che desiderano acquisire talenti qualificati hanno bisogno di pianificare con anticipo lo sviluppo del personale qualificato perché potrebbe non essere a disposizione nei mercati locali.
  • Le tensioni geopolitiche portano anche a conseguenze positive: si presta maggiore attenzione alla cyber security, alla sovranità digitale, alle autorizzazioni di sicurezza.
  • Per gestire la complessità operativa e normativa tra i Paesi è necessario migliorare la flessibilità della gestione del personale.

6. Le tecnologie di automazione e i talenti

La robotica, le AI e gli strumenti per effettuare analisi avanzate cambiano le esigenze delle aziende manifatturiere: le/i manager hanno bisogno di persone con nuove competenze di programmazione e manutenzione dei macchinari e di ottimizzazione dei sistemi.

Sorge così la necessità di un reskilling continuo per migliorare l’alfabetizzazione digitale.

Quali sono gli insight più rilevanti da considerare?

  • Assistiamo a un incremento rapido di robot all’interno delle organizzazioni: secondo i dati dell’International Federation of Robotics nei Paesi dell’Europa occidentale già nel 2024 erano presenti 267 robot ogni 10.000 persone.
  • Si avverte l’esigenza di qualificare il personale: ben il 93% dei produttori sente la necessità di riqualificare la forza lavoro presente in azienda, di assumere nuove persone che ricoprano ruoli diversi e di esternalizzare le attività. 
  • In questo contesto in evoluzione, le persone sono però pronte ad adattarsi alle nuove esigenze: secondo quanto riportato nel 2026 Global Talent Barometer “Il 66% delle persone impiegate nel settore manifatturiero afferma di sentirsi sicuro nell’utilizzo delle tecnologie più recenti disponibili. Il 79% pensa che avrà l’opportunità di apprendere nuove competenze e far avanzare i propri obiettivi di carriera”.

Cosa possono fare le aziende manifatturiere per valorizzare il personale?

  • Offrire alle/ai dipendenti l’opportunità di apprendere le competenze necessarie per lavorare in sicurezza accanto ai robot. 
  • Pianificare in modo strategico i ruoli del personale per adattarsi ai processi di smart manufacturing più sofisticati.

Nonostante le possibili difficoltà, la maggior parte delle persone si sente pronta a utilizzare le nuove tecnologie per lavorare e pensa che siano un’opportunità per fare carriera all’interno della realtà in cui lavora.

7. La carenza di talenti qualificati 

Questa settima tendenza è da attenzionare: il settore manifatturiero soffre di una marcata carenza di talenti, perché la domanda di competenze digitali avanzate - in questo momento storico - supera l’offerta.

Il talent shortage è diventato un vincolo strutturale e le imprese hanno la necessità di trovare e trattenere talenti qualificati.

I dati emersi dai già citati Global Talent Barometer 2026 e dal ManpowerGroup Employment Outlook Survey, Q3 2026  offrono una panoramica chiara sulla situazione. 

  • Il 72% delle imprese manifatturiere a livello globale ha difficoltà nel trovare personale qualificato.
  • Il 42% delle aziende del settore prevede di fare nuove assunzioni e il 40% di mantenere l’organico stabile. Solo il 16% pensa di ridurre il personale.
  • Purtroppo, il 60% della forza lavoro del manifatturiero negli ultimi 6 mesi non ha ancora ricevuto la formazione di cui ha bisogno per orientarsi nel cambiamento.

Cosa possono fare le aziende per sopperire alla carenza di talenti qualificati?

  • Investire in attività di upskilling e reskilling per ottenere risultati anche con risorse limitate.
  • Pianificare in modo strategico la gestione del personale per adeguarsi alla trasformazione dei processi guidati dalle AI.
  • Costruire “bacini di talenti qualificati tra Paesi diversi” per creare aziende resilienti in un contesto economico e geopolitico in evoluzione costante.

Per approfondire questi dati e leggere gli insight completi, puoi scaricare ora il Report Global Manufacturing World of Work Outlook.

Le tendenze del settore manifatturiero rivoluzionano le aziende

Stiamo attraversando una vera e propria rivoluzione digitale del settore manifatturiero, caratterizzata dai processi di digitalizzazione del lavoro, dall’integrazione delle AI, dalla resilienza delle supply chain e dalla spinta alla sostenibilità.

Questi trend - che guidano le aziende verso l’Industria 5.0 - modificano l’approccio al lavoro, le tempistiche, le modalità produttive, l’organizzazione aziendale e le relazioni interne tra collaboratrici e collaboratori.

Per le aziende diventa strategico spostare il focus dalle tecnologie alle persone: se le/i leader vogliono mantenere un ambiente favorevole allo sviluppo di sani livelli di sfida, complessità e connessione (come suggerito dal sociologo Matt Beane) è necessario permettere un continuo passaggio interno di competenze e abilità tra figure senior e junior, tra talenti qualificati ed emergenti, tra chi già padroneggia l’AI con disinvoltura e chi ne è ancora impaurito.

Dal Report Global Manufacturing World of Work Outlook emerge con chiarezza la necessità di riorganizzare gli ambienti, gli spazi e i tempi del lavoro e di focalizzarsi sulla pianificazione strategica del personale per offrire alle/ai dipendenti nuove opportunità di formazione e permettere al settore manifatturiero di prosperare nel tempo.

Abbiamo sulle spalle un’esperienza di oltre 75 anni nel sostenere le imprese manifatturiere a trovare i talenti più qualificati e pronti a navigare il cambiamento. Se vuoi affidarti a noi, trovi maggiori informazioni qui: Industrial & Materials - Settori in cui operiamo - Manpower. 

Il settore manifatturiero continua a offrire numerose opportunità di carriera e per questo affianchiamo le persone nella ricerca di posizioni in linea con le loro aspirazioni professionali. Sfoglia subito le posizioni aperte nel settore.

F.A.Q. sul settore manifatturiero

Cos’è il settore manifatturiero?

Quando parliamo di industrie manifatturiere ci riferiamo alle attività commerciali che utilizzano la manodopera, i macchinari, le nuove tecnologie e più di recente le intelligenze artificiali per trasformare le materie prime in beni - semilavorati o prodotti finiti - vendibili sul mercato, che generano un indotto economico di rilievo per tutti i soggetti coinvolti.

Dall’epoca della prima Rivoluzione Industriale a oggi la domanda dei consumatori e l’impiego di strumenti sempre più sofisticati e prestanti hanno cambiato in profondità le esigenze del comparto e i metodi di lavoro. 

Quali sono i settori che sostengono la produzione manifatturiera? 

Il tessile, l'alimentare, l’abbigliamento, l’automotive, il petrolifero, il chimico e farmaceutico, il metallurgico; i settori della gomma, della plastica, della carta, del legno, dei minerali e della pelle; i settori dell’elettronica e dei macchinari elettrici, dell’arredamento, dei mezzi di trasporto e delle apparecchiature/macchinari.

Il settore manifatturiero è stato a lungo il motore di diversi Paesi e traina ancora oggi l’economia di molte Nazioni; per questo è importante approfondirlo e studiarne le caratteristiche in costante evoluzione. 

In questo momento storico è come se stessimo attraversando una nuova Rivoluzione Industriale (oltre alle tre che il mondo ha vissuto nel 1750, nel 1870 e nel 1970). Sentiamo parlare di Industria 4.0 e Industria 5.0, conseguenze dell’automazione e dell’innovazione industriale, della digitalizzazione della manifattura e della trasformazione digitale.

Questi progressi accelerano il passaggio a modelli operativi basati su dati e connessioni in un mondo in cui la crisi energetica globale, l’incertezza geopolitica e il rinnovo delle supply chain sono un’opportunità per rivedere e ripensare i modelli di produzione tradizionali.

Quali sono le principali sfide del settore manifatturiero oggi?

Le principali sfide del settore manifatturiero includono la carenza di talenti, l'adozione di nuove tecnologie, l’integrazione delle AI e la sostenibilità ambientale. Le aziende devono affrontare il divario di competenze e abilità, investire in programmi di formazione specifici e sviluppare strategie per attrarre giovani talenti nel settore.

Come posso aumentare la produttività della mia impresa manifatturiera?

Per aumentare la produttività della tua impresa manifatturiera è necessario implementare tecnologie di automazione e favorire la digitalizzazione dei processi produttivi. Le soluzioni disponibili oggi sono molteplici e spaziano dai robot collaborativi alle tecnologie a zero emissioni, dai nuovi software per la produzione alle intelligenze artificiali ad apprendimento automatico.

Come integrare le tecnologie digitali nella gestione delle aziende manifatturiere?

Un’ottima strategia per integrare le tecnologie digitali nella gestione aziendale del settore manifatturiero è la formazione continua del personale attraverso programmi di upskilling e reskilling e l'adozione di strumenti di analisi dei dati. Il coinvolgimento delle/dei dipendenti nel processo di transizione è imprescindibile per garantire che le nuove tecnologie siano adottate con successo.