TECNICO DELLA PREVENZIONE - CONSULENTE SICUREZZA SUL LAVORO 81/08 - RSPP e ASPP
Consulente del Lavoro Abilitato / Team Leader Payroll
TECNICO DELLA PREVENZIONE - CONSULENTE SICUREZZA SUL LAVORO 81/08 - RSPP e ASPP - FORMATORE
Amministrazione del personale
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CONSULENTE SAP JUNIOR
CONSULENTE APPLICATIVO GESTIONALE ERP
Lavoro Consulente del lavoro
Se sei alla ricerca di una professione impegnativa, ma ricca di soddisfazioni, la/il Consulente del lavoro in ambito giuslavorativo è ciò che fa per te. Essendo la mansione del/la Consulente del lavoro abbastanza variegata, le possibilità d'impiego sia in un'azienda che in ambito privato sono decisamente alte.
Chi è e cosa fa la/il Consulente del lavoro?
La figura del/la Consulente del lavoro è molto comune nelle aziende private, in studi professionali e studi associati. È un/a professionista esperta/o in leggi sul lavoro, e il suo compito è gestire tutta la parte amministrativa riguardo al personale. Ciò potrebbe significare parlare direttamente con INAIL e INPS, ma anche affiancare l'azienda in caso di contenziosi e offrire consulenze tecniche. La/il Consulente del lavoro può anche operare come libera/o professionista su chiamata per conto di aziende, privati, professionisti autonomi e associazioni.
Lavoro Consulente del lavoro: mansioni e competenze
Le mansioni del/la Consulente del lavoro sono davvero molte, cerchiamo quindi di riassumere le più generiche e comuni. Ricordiamo infatti che ha competenze in vari campi come:
- economia aziendale;
- diritto privato e pubblico;
- materia del lavoro;
- diritto del lavoro e sindacale;
- ragioneria;
- normativa vigente fiscale e del lavoro;
- gestione contabile.
Nello specifico, le sue mansioni saranno quindi:
- occuparsi dell'inquadramento contrattuale di un lavoratore;
- affiancare l'azienda come Consulente tecnica/o in caso di un contenzioso;
- occuparsi dell'assicurazione e degli adempimenti previdenziali;
- elaborare le paghe;
- gestire la crisi d'impresa;
- occuparsi della nascita, dell'evoluzione e del rapporto di cessazione del lavoro;
- offrire consulenze tecniche ad altre aziende, lavoratori autonomi e privati.
La/il Consulente del lavoro opera in collaborazione con una squadra o da sola/o, ma sempre con competenze in materia di diritto del lavoro.
Titolo di studio richiesto
Per diventare un/a Consulente del lavoro, è necessario essere in possesso di una laurea triennale o quinquennale a indirizzo giuridico o economico. Non è specificato e non è obbligatorio un corso di laurea dedicato solo alle e ai Consulenti del lavoro, per cui una/(o studente può decidere in totale autonomia tra le aree di maggiore pertinenza.
Le lauree più affini alla carriera di Consulente del lavoro sono: Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche. A queste, si dovrà aggiungere il praticantato, da effettuarsi prima dell'esame di stato.
L'ultimo passo è iscriversi all'albo delle e dei consulenti del lavoro per iniziare a lavorare a norma di legge. L'iscrizione all'albo è fondamentale perché, in caso contrario, si esercita abusivamente la professione e si può così essere a rischio denuncia.
Il praticantato ha durata di 18 mesi e deve essere effettuato in uno studio di consulenza del lavoro con iscrizione all'albo da almeno cinque anni e in regola con la formazione continua. Quest'ultima è una formazione obbligatoria a cui sono tenuti tutte/i i professionisti iscritti a un albo. L'obiettivo è consentire loro di aggiornarsi ed essere sempre al passo con le ultime novità del settore, così da poter fornire la migliore consulenza possibile.
Formazione utile per la/il Consulente del lavoro
Abbiamo già parlato di Formazione Continua Obbligatoria: questa ha durata biennale e obbliga le/i Consulenti del lavoro ad accumulare 50 crediti in varie materie correlate al loro settore. Questi possono essere raccolti mediante corsi online o in presenza, entrambe le modalità hanno la stessa valenza.
I corsi di formazione sono interessanti perché aggiungono competenze al curriculum e fungono da buon biglietto da visita per le aziende che assumono. Solitamente durano una sola giornata e possono essere sia a pagamento che gratuiti. La/il Consulente potrà scegliere quello più utile per la propria professione o seguire il calendario dell'azienda, se è già attiva una programmazione per le/i propri/e dipendenti.