Agevolazioni assunzioni 2025 under 35 e under 30: guida completa per le aziende

Nel 2025 lo scenario occupazionale italiano continua a mostrare segnali contrastanti: da un lato cresce la richiesta di competenze digitali, tecniche e STEM; dall’altro le aziende faticano a reperire profili preparati, mentre la forza lavoro invecchia e il ricambio generazionale procede lentamente.

Agevolazioni assunzioni 2025 under 35 | Immagine di giovani lavoratori e lavoratici all'interno di un ufficio

In questo contesto, le agevolazioni per le assunzioni di giovani under 35 e under 30 diventano uno strumento rilevante non soltanto per risparmiare, ma per ripensare la composizione delle competenze interne.

Questo articolo nasce con l’obiettivo di trasformare un insieme frammentato di normative in una guida chiara, utile e orientata alla decisione, per supportare chi opera in ambito HR nella valutazione delle leve più efficaci per potenziare il capitale umano.

Prima analizzeremo il contesto che rende strategico investire nelle generazioni più giovani, poi approfondiremo le principali agevolazioni a disposizione di aziende e organizzazioni, soffermandoci su requisiti, funzionamento e durata. Successivamente metteremo in evidenza le implicazioni organizzative, gli elementi di attenzione e le opportunità di crescita interna associate all’inserimento di risorse con meno di 35 anni.

Perché investire sui profili under 35 oggi è una leva organizzativa

Per le aziende, assumere profili di età inferiore ai 35 anni significa poter lavorare su tre direttrici:

  1. Accelerare l’innovazione interna: i giovani talenti portano nuove competenze digitali, familiarità con strumenti collaborativi e una naturale propensione all’apprendimento rapido.
  2. Garantire continuità nelle competenze critiche: il ricambio generazionale nei reparti tecnici non può essere improvvisato: richiede tempo, affiancamento e trasferimento di know-how.
  3. Rafforzare l’attrattività come employer: le imprese che investono sulle giovani risorse costruiscono reputazione e consolidano pipeline di talenti.

Per evitare che l’incentivo diventi un meccanismo tattico e poco sostenibile, è utile capire come ciascuna misura funziona, quali condizioni impone e in quali contesti genera valore nel medio periodo.

Le agevolazioni disponibili nel 2025, infatti, differiscono per requisiti, durata, ambito territoriale e livello di investimento formativo richiesto: scegliere quella più adatta significa allinearla ai fabbisogni di competenze, ai piani di successione e al modello organizzativo.

Di seguito, una panoramica schematizzata delle principali misure disponibili per l’assunzione di persone under 35 e under 30.

6 Agevolazioni 2025 per under 35 e under 30

1. Esonero Under 30

Riferimenti normativi: Art. 1, commi 100-107, L. 205/2017; Circ. INPS n. 40/2018.

Requisiti: persone under 30 che non abbiano già avuto un contratto a tempo indeterminato. Eventuali periodi di apprendistato svolti in altre aziende e non trasformati in rapporto stabile non impediscono l’accesso al beneficio. Non sono un ostacolo neanche precedenti contratti a tempo indeterminato già agevolati presso altri datoridi lavoro, a prescindere dall’età.

Rapporti incentivati: contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti e trasformazioni.

Misura: sgravio del 50% dei contributi previdenziali a carico dell’azienda, fino a 3.000 euro annui, con esclusione dei premi INAIL.

Durata: 36 mesi, o periodo residuo nei casi in cui la persona abbia già beneficiato di contratti indeterminati agevolati.

Questa misura è particolarmente utile per inserimenti programmati in ruoli con curva di apprendimento media, dove il beneficio contribuisce ad ammortizzare la fase di onboarding senza sacrificare la stabilità contrattuale.

2. Apprendistato professionalizzante

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 81/2015, art. 44.

Requisiti: persone tra i 18 e i 29 anni.

Rapporti incentivati: contratti di apprendistato con piano formativo individuale.

Misura:

  1. Possibilità di inquadrare fino a due livelli inferiori e retribuzione in percentuale secondo CCNL.
  2. Contribuzione:
  • Aziende fino a 9 dipendenti:1°anno 1,50% + 1,31%-2°anno 3% + 1,31% - 3°anno e successivi 10% + 1,31%.
  • Aziende oltre 9 dipendenti:10% + 1,31%.
  • L’aliquota dell’11,31% si applica anche per i 12 mesi successivi alla conferma in servizio.

Durata: da 6 a 36 mesi (fino a 5 anni per figure artigiane).

Questa agevolazione è ideale per ruoli tecnici e per competenze evolutive. È uno strumento che moltiplica il valore se supportato da mentoring strutturato e obiettivi formativi chiari.

3. Post apprendistato

Riferimenti normativi: Art. 1 comma 100 L. 205/2017; Art. 1 comma 13 L. 178/2020; Circ. INPS n. 40/2018; Circ. INPS n. 56/2021.

Requisiti: apprendisti e apprendiste under 30 alla data della conferma in servizio, che non siano già stati occupati o occupate a tempo indeterminato.

Rapporti incentivati: tempo indeterminato.

Misura: sgravio del 50% dei contributi previdenziali a carico dell’azienda, fino a 3.000 euro annui, esclusi premi INAIL, decorsi 12 mesi dalla conferma.

Durata: 12 mesi.

La misura premia la continuità e l’investimento formativo già effettuato, riducendo il rischio che le competenze costruite vengano disperse verso altre organizzazioni.

4. Ex studenti e studentesse

Riferimenti normativi: Art. 1 comma 108 L. 205/2017; Art. 1 comma 13 L. 178/2020; Circ. INPS n. 40/2018.

Requisiti: persone che, nei 6 mesi precedenti, abbiano svolto presso la stessa organizzazione alternanza scuola-lavoro, apprendistato di 1°livello o 3°livello.

Rapporti incentivati: tempo indeterminato a tutele crescenti.

Misura: sgravio del 100% dei contributi previdenziali a carico dell’azienda, fino a 3.000 euro annui, esclusi premi INAIL.

Durata: 36 mesi.

Questa agevolazione è perfetta per consolidare talenti già inseriti in percorsi aziendali: accelera il passaggio scuola-lavoro e riduce il time-to-productivity.

5. Bonus Giovani

Riferimenti normativi: Art. 22 comma 1 D.L. 60/2024 conv. in L. 95/2024; Circ. INPS n. 90/2025; Msg. INPS n. 1935/2025.

Requisiti: persone under 35 che non abbiano mai avuto un contratto a tempo indeterminato.

Rapporti incentivati: assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025.

Misura: esonero totale dei contributi previdenziali, fino a 500 euro mensili.

Durata: 24 mesi.

Questo è un incentivo competitivo per ampliare organici junior mantenendo sostenibile il costo del lavoro, utile in piani di crescita controllata.

6. Bonus Giovani ZES

Riferimenti normativi: Art. 22 comma 3 D.L. 60/2024 conv. in L. 95/2024; Circ. INPS n. 90/2025.

Requisiti: persone under 35 che non abbiano mai avuto un contratto a tempo indeterminato e con sede di lavoro in ZES (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna).

Rapporti incentivati: assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato da effettuare entro il 31 dicembre 2025, previa istanza preventiva.

Misura: esonero totale dei contributi previdenziali, fino a 650 euro mensili.

Durata: 24 mesi.

Questo incentivo consente di potenziare sedi strategiche in territori in sviluppo, ottimizzando i costi di startup e riducendo i rischi associati all’apertura di nuove unità produttive.

Come gestire durata, cumulabilità e processi delle agevolazioni

Analizzando le singole agevolazioni, emerge che il loro impatto non si esaurisce nel momento dell’assunzione.

La durata dei benefici, spesso articolata su 24 o 36 mesi, rende sostenibile l’inserimento di persone junior che necessitano tempo per raggiungere l’autonomia operativa. La pianificazione deve tenere conto di elementi come onboarding, curva di apprendimento e affiancamento: l’incentivo non elimina questi costi, ma li ammortizza nel medio periodo.

Un’ulteriore variabile riguarda la cumulabilità. In alcuni casi è possibile combinare più agevolazioni, a condizione che non si sovrappongano sulla stessa quota contributiva e che non siano presenti divieti normativi o vincoli regionali. La verifica puntuale è essenziale, soprattutto per organizzazioni con strutture amministrative ridotte: un errore formale, infatti, può comportare la revoca retroattiva del beneficio.

Sul piano operativo, l’accesso alle agevolazioni richiede particolare attenzione dal punto di vista delle procedure. Le aziende devono verificare i requisiti della persona candidata (età, storico contributivo, eventuali periodi già agevolati), scegliere il contratto più idoneo e inoltrare le domande tramite portale INPS o piattaforme regionali, in alcuni casi con autorizzazione preventiva. 

Implicazioni organizzative dell’inserimento di persone under 30/35

Inserire profili con età fino ai 35 anni non è mai neutrale dal punto di vista organizzativo. Oltre al risparmio, è necessario progettare percorsi di crescita coerenti, trasferire competenze tecniche tramite mentorship e monitorare indicatori di retention nei primi 24 mesi. 

Senza una governance consapevole, l’incentivo rischia di amplificare fragilità già presenti: turnover accelerato, competenze non consolidate e dispersione del know-how.

ll ruolo di Manpower nel supporto alle assunzioni under 35

Manpower offre alle aziende un supporto completo per sfruttare al meglio le agevolazioni tramite:

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FAQ: domande frequenti sulle agevolazioni assunzioni under 35

Quali sono le principali agevolazioni per le assunzioni under 35 nel 2025?

Apprendistato professionalizzante con contribuzione ridotta, sgravio del 50% post-apprendistato per 12 mesi, esonero contributivo fino a 3.000 €/anno per ex studenti per 36 mesi, Bonus Giovani (500 €/mese per 24 mesi) e Bonus Giovani ZES (650 €/mese per 24 mesi).

Come fare per richiedere gli sgravi?

Gli sgravi si richiedono tramite le procedure INPS (o portali regionali), presentando domanda nei termini previsti e con la corretta documentazione amministrativa.

Le agevolazioni sono cumulabili con altri incentivi?

In molti casi sì, ma la cumulabilità varia per misura: è necessario verificare normativa nazionale, bandi regionali e limiti contributivi.

Ci sono differenze tra sgravi under 30 e under 35?

Sì: gli under 30 possono accedere ad agevolazioni aggiuntive o più elevate (es. post-apprendistato), mentre per gli under 35 i bonus sono spesso legati al primo tempo indeterminato.

Manpower supporta le imprese nella gestione degli incentivi?

Manpower supporta le imprese nella gestione degli incentivi attraverso servizi di consulenza, selezione, formazione e gestione burocratica.