5 consigli per un autunno produttivo al lavoro
L’autunno è finalmente arrivato, portando con sé tante opportunità e la possibilità di riorganizzarsi successivamente all’estate. Dopo le prime settimane di settembre, spesso caratterizzate da ritmi intensi e caotici, è però normale sentire il peso di nuovi obiettivi (e pressioni).

Tuttavia, con le giuste dritte, potrai affrontare questo periodo con la massima energia. Ecco cinque consigli per essere più produttivi al lavoro e rendere il passaggio all’autunno molto più gestibile:
- Pianifica e organizza il tempo e le attività.
- Concediti delle pause e comincia gradualmente.
- Usa lo sport come medicina e ricerca un equilibrio tra lavoro e vita privata.
- Fissa obiettivi SMART.
- Fai ordine nel tuo ambiente di lavoro.
L’autunno è spesso visto solo come il periodo in cui si ritorna alla routine dopo le vacanze estive. Le temperature si abbassano e le ferie sono ormai un piacevole ricordo. Che sia stato mare o montagna, l’importante in realtà è che ci siamo concessi del tempo per rallentare, cambiare panorama e ricaricare le energie prima di ripartire con slancio.
Dopo alcune settimane di riposo però non è mai semplice ricominciare, resettare la mente e tornare a essere efficienti. Tra i possibili sintomi troviamo stanchezza, irritabilità e sbalzi d’umore; si può sviluppare anche un’ansia da ripresa, che può essere dettata dalla mole di lavoro arretrata (e quindi dal dover recuperare), ma anche semplicemente dal tornare a riprendersi responsabilità dopo giorni in cui la testa è stata completamente libera.
Tuttavia, questi mesi possono rivelarsi proficui e non così stressanti. Vediamo insieme cinque consigli per aumentare la produttività e affrontare l’autunno col piede giusto: cominciamo!
Pianifica e organizza il tempo e le attività
Il time management è una delle soft skill maggiormente apprezzate dalle aziende, in quanto saper gestire il proprio lavoro e stabilire delle priorità diventa fondamentale quando si è alle prese con numerose mansioni da svolgere.
La gestione del tempo assume un ruolo ancora più rilevante quando si riprende: può essere faticoso e i ritmi cambiano drasticamente rispetto al periodo di break precedente. È come se si ripartisse da zero e si creasse un foglio bianco su cui costruire nuove strategie e traguardi da raggiungere. Ecco perché serve stabilire da subito delle priorità, seguendo ad esempio la Matrice di Eisenhower.
In cosa consiste? È uno strumento che aiuta ad analizzare e gestire le attività, suddividendole tra urgenti e importanti.
Le prime sono mansioni da svolgere immediatamente, che portano a conseguenze (negative) se non le si conclude entro un certo limite, mentre le seconde hanno una scadenza più a lungo termine e necessitano di una maggiore pianificazione.
La matrice di Eisenhower, per avere un’organizzazione mentale che limiti al minimo lo stress da rientro, prevede anche di dividere le attività in quattro quadranti:
- Da fare
- Da programmare
- Da eliminare
- Da delegare
In questo modo, ne beneficerà la produttività sul lavoro, non solo nel breve, ma anche nel lungo periodo.
Ognuno poi ha il suo metodo per organizzarsi al meglio: esistono agende digitali oppure applicazioni di task management, ma anche un classico quaderno può andare bene. L’importante è riuscire a gestire il tempo, garantendo efficienza e qualità, senza andare troppo in ansia per le innumerevoli mansioni da recuperare.
Per non subire il classico stress post-ferie e affrontare l’autunno nel modo giusto, a volte basta davvero poco!
Concediti delle pause e comincia gradualmente
Il secondo consiglio per vivere al meglio la stagione autunnale dopo il rientro al lavoro si sofferma sul ritmo, che aiuta a salvaguardare il proprio benessere psicologico.
Dopo il relax estivo, iniziare subito al massimo può avere dei risvolti negativi sul corpo e sulla mente: la cosa migliore è evitare sovraccarichi, soprattutto nelle prime settimane di lavoro. Uno sforzo eccessivo, per un lungo periodo di tempo, può causare burnout e quindi suggeriamo attività che permettano di riprendere la quotidianità in maniera tranquilla e secondo uno schema logico ben preciso.
Concediti attimi di pausa più lunghi (una passeggiata, qualche esercizio di stretching o di meditazione) e rallenta i ritmi, adottando un approccio graduale affinché la ripresa dalle ferie si possa considerare equilibrata e sostenibile. È necessario un bilanciamento tra efficacia lavorativa e momenti di stacco per recuperare energie e non perdere subito entusiasmo.
L’obiettivo di un inizio progressivo è quello di permettere alla mente di riabituarsi alla routine piano piano, per poi tornare a essere costanti. Organizzare il lavoro nella maggior parte dei casi si rivela un rimedio perfetto per ottimizzare la nostra produttività in azienda e valorizzare noi stessi.
Usa lo sport come medicina e ricerca un equilibrio tra lavoro e vita privata
Quando si parla di efficienza non ci si riferisce solo al lavoro, ma anche alla vita privata. Per raggiungere grandi traguardi, è necessario stare bene con sé stessi e trovare un corretto equilibrio.
Passare del tempo con le persone che amiamo, alle quali vogliamo bene, ci porta a raggiungere un elevato livello di benessere, che può aiutare la produttività durante le ore lavorative. Le passioni e lo sport sono altri due fattori che ricaricano le energie e salvaguardano la salute fisica e mentale.
L’attività sportiva, poco alla volta ogni settimana, ha la capacità di rilasciare endorfine riducendo lo stress, produrre serotonina migliorando l’umore, ma non solo. Aumenta l’autostima e l’autocontrollo, modera l’ansia e ovviamente previene problemi di salute.
Allo stesso modo, coltivare hobby – come leggere un libro o ascoltare la musica – garantisce felicità e spensieratezza, permettendoci di staccare e scaricare le tensioni, soprattutto nelle prime settimane di rientro.
La gioia che ne deriva si riflette in maniera positiva sul lavoro e sulla motivazione: più è alta e minore sarà il peso di riprendere la quotidianità. Questo si traduce in tranquillità e serenità, per un ambiente di lavoro più piacevole e rilassante in cui svolgere la propria mansione al 100%.
Fissa obiettivi smart
Lo sapevi che la parola SMART è un acronimo? Sai cosa significa? Identifica le 5 caratteristiche che dovrebbe possedere un obiettivo per essere efficace, ovvero:
- Specific
- Measurable
- Achievable
- Relevant
- Time-based
Secondo questo schema, occorre prefissarsi dei traguardi da raggiungere che siano fattibili e realistici. Soprattutto dopo il rientro dalle ferie, serve concedersi del tempo prima di puntare al massimo e porsi obiettivi concreti e vicini, che garantiscano soddisfazioni nel breve termine.
Step by step, obiettivo dopo obiettivo, noterai un aumento dell’autostima e arriverai a raggiungere la vetta più alta, in equilibrio tra corpo e mente, per un autunno carico di entusiasmo.
Fai ordine nel tuo ambiente di lavoro
Com’è la tua scrivania? Com’è il tuo posto di lavoro? Hai tutto ciò che ti serve a portata di mano? Prova a rispondere a queste domande!
Un ambiente ordinato è sinonimo di un’ottima organizzazione mentale e questo aiuta il processo di rientro in ufficio dopo le vacanze, incidendo sia sulla gestione del tempo sia sulla performance.
Ciò che suggeriamo è di eliminare gli strumenti superflui dal proprio habitat lavorativo e concentrarsi solamente su ciò che conta veramente. Hai mai sentito parlare di decluttering? Si tratta proprio di questo e ha lo scopo di creare spazi visivamente piacevoli per migliorare il benessere psicofisico ed eliminare le distrazioni.
Non dimenticare l’ambiente digitale: rendi più funzionale il tuo computer e il tuo smartphone attraverso l’organizzazione delle mail, dei file, delle app e di tutto ciò che ti può aiutare ad avere una maggiore chiarezza mentale e una gestione più efficiente delle attività. Aumenta la produttività attraverso buone abitudini!
Se non basta, ecco due consigli bonus!
Ti abbiamo elencato fino a qui una serie di attività per vivere un autunno produttivo al lavoro senza che sia solamente “il periodo in cui si ritorna alla routine dopo le vacanze estive” (come lo abbiamo definito all’inizio), mostrandoti come migliorare l’efficienza e il benessere psicologico.
Prima di chiudere, però, un’ultima domanda: ha già programmato il tuo prossimo viaggio? Ecco, questo può essere un altro spunto interessante. Pensare alle prossime tappe e organizzarle aiuta la mente a stare meglio e genera un effetto positivo sull’umore e sulla propria motivazione!
Tuttavia, anche se tutti questi suggerimenti possono aiutarti a riprendere la tua routine lavorativa con maggiore serenità, c'è un altro aspetto fondamentale da considerare: la tua soddisfazione professionale. Se, malgrado gli sforzi, senti ormai che il tuo attuale lavoro non rispecchia più le tue ambizioni o semplicemente hai bisogno di nuovi stimoli, questo potrebbe essere il momento ideale per esplorare nuove opportunità.
Manpower non solo può darti i consigli per trovare il lavoro giusto per te, ma soprattutto ti mette anche a disposizione migliaia di offerte in linea con le tue competenze e il tuo percorso professionale: trova la tua prossima opportunità! Troverai l’occasione che ti permetterà di ripartire con il piede giusto ed evitare il tanto temuto mal d'autunno!
A settembre 2024 è stato inoltre pubblicato il MEOS, la ricerca trimestrale di ManpowerGroup che misura le intenzioni dei datori di lavoro per i mesi successivi. I dati indicano una crescita del 19% nelle assunzioni in Italia, offrendo così uno scenario favorevole per chi desidera intraprendere un nuovo percorso professionale. Un buon motivo per un cambio di carriera, non credi?
Hai altri consigli per un autunno produttivo al lavoro? Raccontali condividendo l’articolo sui tuoi canali social e invialo a chi pensi potrebbe trovare utili questi suggerimenti!