Site Logistic Manager
STAGE - FACILITY MANAGER
ASSISTANT STORE MANAGER
JUNIOR PROJECT MANAGER
Assistente Quality Manager - Firenze
Field Sales Manager
SOCIAL MEDIA MANAGER
Sales Manager Edilizia - Pisa
VBHC CASE MANAGER
HSE Manager
APPRENDISTA MANAGER DI IPERMERCATO SENZA ESPERIENZA
APPRENDISTA MANAGER DI IPERMERCATO SENZA ESPERIENZA - LA SPEZIA
Lavoro come Supply Chain Manager
Grazie all'evoluzione dell'e-commerce, negli ultimi anni l'ambito della supply chain ha assunto un ruolo sempre più strategico all'interno delle aziende. In questo contesto, la figura della/del Supply Chain Manager è diventata cruciale e ha fatto i conti con dinamiche sempre più sfidanti per mantenere alta l'efficienza dei servizi logistici.
Se vuoi conoscere meglio le caratteristiche di questa professione continua a leggere il nostro articolo. Digita poi nella ricerca lavoro Supply Chain Manager per trovare le posizioni aperte per questo ruolo.
Chi è e cosa fa una/un Supply Chain Manager
La/il manager della supply chain gestisce tutte le attività della catena logistica. L'approvvigionamento, il contatto con i diversi fornitori, il trasporto dei prodotti finiti e la gestione delle giacenze sono, infatti, fasi aziendali che richiedono pianificazione e controllo. Assicurare che tali operazioni mantengano un certo standard di efficienza contribuisce al raggiungimento di un notevole vantaggio competitivo dell'azienda.
Questa figura ha certamente una grossa responsabilità. Un banale ritardo o un picco di lavoro inaspettato possono, infatti, impattare non solo sulla sua azienda ma anche su tutta la filiera di fornitori e collaboratrici/collaboratori a essa legata.
Tipicamente, la/il Supply Chain Manager preferisce monitorare di persona le attività di magazzino e di spedizione. Avere confronti periodici con il personale operativo e il suo team di lavoro, infatti, la/lo aiuta a identificare prontamente eventuali problematiche all'interno dei processi e quindi a elaborare progetti dedicati.
Negli ultimi tempi, dato l'aumento dei volumi delle merci e delle attività portate dal commercio online, la supply chain ha richiesto nuove modalità di gestione. A questo scopo, molte/i manager hanno colto l'occasione per introdurre nuove tecnologie, in modo da condurre la logistica delle loro aziende verso una trasformazione digitale.
Mansioni richieste
Da una/un Supply Chain Manager ci si aspetta, dunque, che gestisca tutte le fasi della catena di distribuzione e i suoi tempi operativi, e che ottimizzi i costi da essi derivanti. Nello specifico, elenchiamo le seguenti attività:
- organizzazione degli approvvigionamenti delle materie;
- gestione dei propri partner e fornitori per le merci e le operazioni logistiche;
- pianificazione dei trasporti;
- distribuzione e stoccaggio delle merci in magazzini interni o esterni;
- controllo degli ordini ricevuti;
- monitoraggio dei processi di spedizione fino alla consegna;
- controllo dell'integrità delle merci;
- analisi dei processi aziendali di dipartimenti;
- redazione di documentazione specifica;
- produzione e condivisione di KPI applicati alla logistica o di altri indicatori di performance.
Titoli di studio
Per diventare una/un manager della supply chain, attualmente, non ci sono requisiti obbligatori per legge. È richiesto infatti un certo numero di anni di esperienza nel settore, ma non vi è un albo specifico per questo tipo di professioniste/i, né è richiesta un'abilitazione particolare.
Tuttavia, essendo un lavoro che implica molte responsabilità e conoscenze approfondite di economia, logistica e gestione aziendale, le aziende richiedono spesso il possesso di una laurea in economia o in ingegneria gestionale. Questi percorsi accademici, infatti, forniscono delle buone conoscenze per poter svolgere questo mestiere.
Il possesso della laurea magistrale o di un master formativo è considerato un plus.
Formazione utile
Una/un manager che voglia apportare un contributo tangibile alla sua azienda deve sicuramente tenere il passo con le nuove tecnologie e gli strumenti digitali periodicamente rilasciati sul mercato. Non è necessario seguire dei corsi, tuttavia mantenere aggiornate le proprie competenze in ambito informatico e di automazione, può dare al manager diversi spunti per migliorare l'efficienza dei suoi processi aziendali.
La stessa logica si applica agli aspetti giuridici. Anche in questo caso, infatti, è necessario che la/il manager sia sempre a conoscenza del contesto normativo dell'ambito in cui opera. In questo modo, eviterà d'incappare in sanzioni o di creare dei disagi che rallenterebbero le operazioni.
Ulteriori abilità richieste a una/un manager sono inoltre quelle relative al project management. In questo ambito, esistono diversi corsi di formazione, fortemente consigliati se la/il professionista ha appena cominciato il suo lavoro in veste manageriale, o se, semplicemente, vuole consolidare le sue conoscenze.