Lavorare nel settore ferroviario: opportunità in un mondo in evoluzione

Lavorare nel settore ferroviario è un’occasione concreta per vivere in prima linea l’evoluzione di una parte fondamentale del sistema infrastrutturale italiano.

Un comparto strategico per l’economia del Paese

Il settore ferroviario italiano rappresenta una colonna portante della mobilità nazionale. Con oltre 20 miliardi di euro di fatturato complessivo e una filiera che coinvolge più di 400 aziende attive, il comparto non si limita al solo trasporto ferroviario, ma comprende anche ingegneria, costruzione, manutenzione, montaggio, digitalizzazione e sicurezza dei mezzi e delle reti.

Secondo gli ultimi dati disponibili, nel settore operano circa 100.000 addetti tra aziende pubbliche, private e fornitrici della supply chain. A trainare l’evoluzione del comparto sono le imprese produttrici di materiale rotabile destinato a treni ad alta velocità, metropolitane e tram, insieme alle realtà specializzate nella manutenzione e nella componentistica di precisione.

Evoluzione storica e investimenti in corso

La storia della rete ferroviaria italiana affonda le sue radici nell’Ottocento, ma è negli ultimi vent'anni che ha conosciuto una profonda trasformazione tecnologica.

L'alta velocità ferroviaria in Italia è stata inaugurata nel 1977 con l'apertura del tratto Firenze-Roma della linea "direttissima". Tuttavia, questa prima linea, pur essendo a doppio binario e progettata per velocità superiori, non rispondeva in pieno agli standard dell'odierna alta velocità.

Dobbiamo infatti aspettare il 2009 – anno dell'attivazione della linea Torino-Salerno - per poter parlare di una rete ad alta velocità compiuta, con treni AV/AC impiegati per coprire le principali direttrici del Paese.

Oggi, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede oltre 30 miliardi di euro di investimenti destinati al potenziamento della rete ferroviaria, all’ammodernamento delle linee regionali, alla digitalizzazione dei sistemi di controllo e all’efficienza energetica dei convogli.

Questo si traduce in nuove opportunità di lavoro e formazione per profili tecnici e operativi, anche per chi desidera specializzarsi in settori emergenti come la manutenzione predittiva, la cybersecurity ferroviaria e l’eco-progettazione.

Alstom: in prima linea nell’innovazione del settore ferroviario

Alstom è un leader globale tra i maggiori protagonisti dell’evoluzione che il settore ferroviario sta vivendo. Presente in oltre 60 Paesi con più di 86.000 dipendenti, Alstom progetta e sviluppa soluzioni avanzate per treni ad alta velocità, metropolitane, tram e sistemi di segnalamento digitale. In Italia, l’azienda ha una presenza industriale consolidata, con 9 siti, 40 depositi su tutto il territorio nazionale e più di 4.300 persone impiegate. Impegnata nella transizione green del trasporto pubblico, Alstom investe costantemente nella formazione dei talenti e nella valorizzazione delle competenze tecniche, creando percorsi professionali dinamici e ad alto contenuto tecnologico. Entrare a far parte di Alstom significa contribuire a costruire il futuro intelligente e sostenibile della mobilità in Italia e in Europa.

Professioni chiave nel settore ferroviario: i ruoli più richiesti

Le figure professionali attive nel comparto ferroviario sono numerosissime, con specializzazioni differenti a seconda dei ruoli. Alcune di queste ora sono particolarmente richieste e, insieme ad Alstom, Manpower si sta occupando delle selezioni in diverse regioni italiane.

Addetto/a al montaggio: un ruolo essenziale per l’ingegneria ferroviaria

L’addetto/a al montaggio ferroviario si occupa dell’assemblaggio meccanico dei componenti che costituiscono il treno: dalle strutture metalliche alla cabina di guida, fino agli impianti di climatizzazione e sicurezza. Il suo lavoro si svolge sia in linee di produzione industriali che in cantieri di manutenzione, dove precisione e conoscenza dei protocolli di qualità sono fondamentali.

Siamo alla ricerca di addetti/e al montaggio elettromeccanico, con mansioni che includono il montaggio di parti strutturali e impianti elettrici secondo schemi e disegni tecnici.

I requisiti richiesti includono una buona manualità, dimestichezza con strumenti di misura, e un diploma tecnico, oltre alla disponibilità a lavorare su tre turni. L’inserimento avviene tramite contratto di somministrazione CCNL metalmeccanico, con prospettive di stabilizzazione all'interno degli stabilimenti Alstom di Piemonte e Liguria:

Per chi si affaccia per la prima volta su questo ambito professionale, c’è anche la possibilità di prendere parte a un corso intensivo di montaggio meccanico, con possibilità di inserimento nello stabilimento di Savigliano. Candidati ora e cogli questa opportunità.

Verniciatore ferroviario: il professionista della protezione

La verniciatura nel settore ferroviario rappresenta un’attività essenziale per la protezione del materiale rotabile da agenti atmosferici, corrosione, usura e stress meccanico. Il verniciatore prepara le superfici, seleziona il ciclo di verniciatura più adatto e utilizza strumenti professionali come pistole a spruzzo, cabine pressurizzate e forni di cottura.

Manpower ha attivato un corso intensivo di verniciatura rivolto a candidati e candidate con diploma o qualifica tecnica, buona manualità e forte attenzione al dettaglio. Il percorso formativo, della durata di 3 settimane, unisce teoria e pratica, e tratta temi fondamentali come:

  • tecniche di preparazione delle superfici (stuccatura, levigatura, pulizia);
  • uso delle pistole a spruzzo e attrezzature professionali;
  • miscelazione di vernici, primer e solventi;
  • normative di sicurezza e ambientali.

Al termine del corso, i partecipanti avranno l’opportunità di entrare nel team verniciature dello stabilimento Alstom di Savigliano, con contratto iniziale in somministrazione e possibilità di proroga. Scopri tutti i dettagli del corso e candidati adesso.