Guida alle tipologie di contratti di lavoro: scopri quale fa per te

Orario, stipendio, ruolo… sapere ogni singolo dettaglio di un’offerta lavorativa, quando sei alla ricerca di un nuovo impiego, non basta se non sai rispondere alle domande veramente IMPORTANTI: quali sono le tipologie di contratto di lavoro più diffuse e cosa prevede ognuna di esse?

In questa selva oscura, così come appare a volte il mondo del lavoro, tra annunci di ogni tipo e i vari “Si occuperà di… Si richiede… e Si offre…”, siamo qui per aiutarti con una guida completa dedicata ai contratti di lavoro, per mostrarti le caratteristiche dei diversi rapporti professionali che potrai valutare prima di inviare la tua candidatura (e prima di accettare la proposta!).

Ora però basta con le chiacchiere e indossa subito i panni di un Dante 2.0 per lasciarti guidare dal tuo Virgilio del mondo del lavoro. Destinazione? Speriamo il paradiso ovviamente.

Attenzione SPOILER! Prima di iniziare, che cosa si intende per contratto di lavoro? È lo strumento che definisce i termini, le condizioni di impiego e le responsabilità di ogni lavoratore. Insomma, semplificando al massimo, dice di cosa ti occupi, cosa devi fare e come devi farlo. Come puoi quindi ben immaginare, ne esistono di diversi tipi e ora ti spiegheremo quelli principali, che sono lo stage, il contratto a tempo determinato, il contratto a tempo indeterminato, l’apprendistato e la somministrazione.

Lo stage: un trampolino nel mondo del lavoro

Lo stage, o tirocinio, è quel tipo di contratto che è dedicato a chi è alle prime esperienze nel mondo del lavoro, e si avvia a scoprire la propria strada, la propria professionalità.

Esistono infatti diversi tipi di stage e possiamo raccoglierli in 2 grandi famiglie: lo stage curriculare (inserito nel percorso di studi) e lo stage extracurriculare (al di fuori del percorso di studi).

In ogni caso, a prescindere da quando firmerai per uno stage, dovrai considerarlo esclusivamente come un contratto di formazione-lavoro. È uno strumento super utile per imparare e sviluppare il tuo percorso professionale, come già detto qui sopra, proprio perché ti dà modo di vivere un periodo di training on the job.

La durata? Variabile. Esistono soluzioni di massimo 6 mesi, e qui si parla di tirocinio formativo e di orientamento, altre di non più di 12 mesi (tirocini di inserimento, reinserimento al lavoro o a favore dei soggetti svantaggiati) oppure alcune di non più di 24 mesi (per quelli, ad esempio, per persone con disabilità).

Quello che comunque devi valutare è che un contratto di stage ha come scopo principale l'acquisizione di un'esperienza pratica e professionale. Dipende infatti strettamente da obiettivi, durata e modalità di svolgimento che stabilirai prima con l’azienda, ma non ha una vera disposizione per quanto riguarda la retribuzione.

Lavorerai quindi “aggratis”? No. Ti verrà garantita un’indennità di partecipazione/rimborso spese non inferiore ai 300€ lordi mensili, stabilito in base a disposizioni regionali. Un discorso a parte per il tirocinio Garanzia Giovani, che ti permette di ricevere un compenso di almeno 500€, corrisposto in parte dal datore di lavoro e in parte dalla Regione.

Ultimo punto, che scommettiamo stai per chiedere: puoi andare in ferie o prendere permessi? Non essendo un vero e proprio contratto di lavoro, nello stage non è prevista la maturazione di ferie e permessi retribuiti, ma potrai comunque assentarti, concordando giorni e orari con il tuo referente in azienda. Così come per la malattia, in questo caso non avrai l’obbligo di presentare il certificato medico.

Contratto a tempo determinato: durata, rinnovi e proroghe

Come si chiama quel contratto di lavoro subordinato che prevede un termine? Esatto! DE-TER-MI-NA-TO. Lo dice la parola stessa, la durata è predeterminata da una data che segna la fine del rapporto con l’azienda.

Insomma, quando troverai una proposta con questa tipologia di contratto, sai che ci sarà una durata prestabilita e potrai svolgere un qualunque tipo di incarico per una durata massima di 12 mesi.

Ci sono tuttavia delle eccezioni! Un contratto determinato potrà comunque durare fino a 24 mesi a condizione che sussistano specifiche motivazioni (c.d. causali) da indicare nel contratto.

Aggiungi un calendar: se il tuo contratto durerà più di 12 mesi, senza le condizioni sopra indicate, diventerà automaticamente a tempo indeterminato. Idem se supererà i 24 mesi: dalla data di superamento del 24° mese, il contratto si trasformerà a tempo indeterminato.

Naturalmente, per valutare il tuo caso specifico, andrà sempre verificato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato dal datore di lavoro. Ce ne sono molti, a seconda del settore di attività (ad esempio: Commercio, Metalmeccanico, Gomma Plastica, ecc.)

E per quanto riguarda rinnovi e proroghe? Allora, il tuo contratto potrà essere rinnovato liberamente nei primi 12 mesi, poi solo se esisteranno le specifiche motivazioni (causali) delle quali abbiamo appena parlato.

La proroga sarà possibile fino a 4 volte (solo se il contratto iniziale sarà inferiore a 24 mesi e con il tuo consenso). Oltre significa che si trasformerà in indeterminato dalla data di inizio della 5ª proroga.

Il contratto a termine, durata a parte, ti darà gli stessi diritti dei lavoratori assunti a tempo indeterminato con una posizione simile alla tua. Tra l’altro, se già stai lavorando o ti troverai in un’azienda con un contratto determinato, sappi che la legge prevede un diritto di precedenza nell’assunzione definitiva.

Contratto a tempo indeterminato, la formula senza vincolo di durata

Ricercato da alcuni come la figurina di Faustino Goffi con la maglia del Padova nell’edizione 1967/68, temuto da altri come se fosse la kryptonite della propria work life balance, l’indeterminato è di fatto un contratto senza vincolo di durata.

Diciamo che in generale è la forma da utilizzare quando si parla di assunzione e prevede un periodo iniziale di prova (max 6 mesi), durante il quale avrai diritto a percepire la stessa retribuzione di quella prevista alla firma del contratto. Nella sua formulazione, può essere considerato come la soluzione preferita per una stabilità professionale.

Con il contratto a tempo indeterminato, ti impegnerai a svolgere un’attività lavorativa per il tuo datore di lavoro (full time o part time) e, quest’ultimo, penserà alla tua retribuzione, oltre ai contributi previdenziali e assistenziali.

E se si volesse chiudere il rapporto? No problem, esiste la possibilità di recesso. Si chiamano “dimissioni” quando sei tu a voler lasciare l’azienda, oppure “licenziamento”… beh hai capito… quando è il momento di raccogliere le tue cose e salutare tutti.

È importante ricordare però il concetto di “preavviso”: sia in caso di licenziamento (eccetto per giusta causa) sia in caso di dimissioni, chi decide di chiudere un rapporto di lavoro deve notificare la propria decisione entro il tempo stabilito dal contratto collettivo di riferimento. Senza questo tempo, è previsto il pagamento di un'indennità, ossia lo stipendio previsto durante il periodo di preavviso deve essere concesso oppure trattenuto.

Chiaramente nel contratto a tempo indeterminato sono indicati mansione, inquadramento etc. fino ad arrivare ai giorni di ferie e alle ore di permesso. Quindi avrai sempre tutte le info che ti servono a portata di mano.

Apprendistato: costruisci il tuo futuro lavorativo

Veniamo ora a un’altra formula contrattuale subordinata, che inseriamo nella sfera dell’indeterminato: l’apprendistato. In pratica è la soluzione ideale per gli under 30 che permette di costruire la propria figura professionale, con un percorso che unisce formazione e occupazione per un periodo non superiore ai 3 anni.

Articolato in 3 livelli, a seconda del tipo di qualifica e formazione prevista dal contratto di apprendistato scelto, può portare ad esempio al conseguimento di un diploma, a una qualifica professionale oppure a determinati titoli di studio.

Non è ancora chiaro? Take it easy. Se non è abbastanza questa overview, abbiamo scritto un approfondimento verticale sul contratto di apprendistato, così che tu possa sapere tutti i vantaggi e le caratteristiche di questa forma contrattuale a 360°.

Affidarsi ad un’Agenzia per il Lavoro con la somministrazione

Siamo arrivati al termine del nostro viaggio e, come un vinile che gira verso la fine, ecco una bonus track per te.

Vediamo infatti ora un altro tipo di contratto molto interessante, la somministrazione di lavoro, sicuramente utile da conoscere più nei dettagli, soprattutto quando ti viene proposto e vuoi essere sul pezzo, sapendo già di cosa si tratta e senza sentirti un Jon Snow qualunque (You know nothing!).

Quando si parla di “contratto di somministrazione” devi prima di tutto sapere che vengono coinvolti ben 3 soggetti: un’agenzia autorizzata (proprio come noi di Manpower), chi si avvale dei servizi di somministrazione per trovare personale (chiamiamolo “utilizzatore”) e, infine, il lavoratore, per cui tu.

Quindi, la somministrazione è un contratto di lavoro che stipulerai direttamente tu con l’agenzia, mentre svolgerai la tua attività presso un’azienda terza (l’utilizzatore, appunto). Lo scopo è quello di garantirti un’opportunità lavorativa con i medesimi diritti dei lavoratori assunti direttamente dall’utilizzatore, accompagnata però da una crescita professionale. L’agenzia per il lavoro può assumere i lavoratori in somministrazione sia a termine che a tempo indeterminato.

Noi di Manpower abbiamo ideato il programma MyPath esattamente per questo. Al fianco di un Talent Agent, potrai vedere maturare la tua carriera, rafforzando le tue competenze con attività di coaching, momenti di formazione, servizi welfare, etc.

Ci sarebbe davvero tanto da raccontarti! Abbiamo raccolto le info utili in questa pagina dedicata ai vantaggi di un contratto di Somministrazione con Manpower!

Ora sai come scegliere il tuo contratto di lavoro! Candidati subito!

Ora che conosci tutto sulle tipologie di contratto di lavoro più diffuse, puoi iniziare a esplorare le opportunità che ti aspettano, candidandoti subito!

PS: Non dimenticare che siamo qui per aiutarti a trovare il lavoro dei tuoi sogni. La tua prossima grande occasione potrebbe essere più vicina di quanto pensi!