Manpower con Distretto Italia: 10mila persone da formare per coprire il fabbisogno delle imprese

Orientare i giovani nelle scelte di studio e di lavoro, formarli e inserirli nelle aziende: con queste tre linee di azione nasce “Distretto Italia”. Promosso dal Consorzio ELIS, il progetto coinvolge scuole e istituti tecnici superiori su tutto il territorio nazionale e vede la partecipazione di 33 soggetti tra imprese e agenzie del lavoro, tra cui Manpower.

Distretto Italia nasce per offrire a giovani, tra i 16 e 30 anni, l’opportunità di orientarsi nella scelta dello studio e della professione. In particolare, vuole contrastare il fenomeno dei Neet, tre milioni di giovani che in Italia non studiano e non lavorano, ovvero una persona su quattro nella fascia d’età 15-34 anni. Il dato più alto nelle statistiche dell’Unione Europea (23,1%) contro una media del 13,1% per i 27 Paesi dell’Ue. 


Al centro del progetto c’è la riscoperta delle professioni tecniche in un Paese che ha registrato negli ultimi decenni una progressiva perdita di ruolo delle scuole professionali e una “licealizzazione” dei percorsi scolastici, che non ha peraltro portato a un significativo innalzamento del numero di laureati. I dati Eurostat dicono infatti che nel 2021 la percentuale di laureati tra la popolazione 25-34 anni si attestava in Italia al 27% contro il 41% della media europea. Una prima analisi del fabbisogno di competenze, realizzata negli ultimi mesi dal Centro Studi di Distretto Italia su 12 aziende coinvolte nel progetto, ha registrato in questo contesto oltre 10.000 posti di lavoro vacanti, per ruoli tecnici, solo nei settori energia, telecomunicazioni, costruzioni e digitale.

Anna Gionfriddo, Amministratrice Delegata di ManpowerGroup Italia, ha dichiarato: “Oggi in Italia siamo di fronte a una grande contraddizione: a fronte di un mercato del lavoro dinamico, con settori come IT, energia e Tlc che registrano previsioni di assunzione in crescita tra il 25% e il 32% nel trimestre, 3 datori di lavoro su 4 hanno difficoltà a reperire le figure ricercate. È il dato più alto d’Europa. Una situazione che ha radici profonde, ulteriormente influenzata da un numero rilevante di giovani che non studiano e non lavorano, pari al 23% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni. Per uscire da questo paradosso, è fondamentale intraprendere un percorso che incentivi la formazione e la riqualificazione della forza lavoro, oltre a investire su strumenti indirizzati ai giovani e che li rendano autonomi, attivi, competenti e intraprendenti. Distretto Italia si inserisce proprio al centro di questo scenario, favorendo l’interazione tra aziende, enti di formazione e servizi di politiche attive sul territorio, così da mettere in connessione le persone con un lavoro per loro significativo e sostenibile. Quello dell’orientamento per l’occupabilità è un obiettivo che, come ManpowerGroup, ci vede in prima linea e che ci accomuna all’iniziativa di ELIS”.

Guarda l’intervista ad Anna Gionfriddo.