Operaio/a di laminatoio
Operaio/a carrellista
OPERAIO GENERICO - ZONA DRONERO
OPERAIO GENERICO - ZONA DRONERO
Operaio addetto trattamenti termici
OPERAIO GENERICO
Operaio Addetto Movimentazione Materiali
OPERAIO ADDETTO ASSEMBLAGGIO E MONTAGGIO
OPERAIO ADDETTO AI MACCHINARI PER LA PRODUZIONE DI FILO DI SALDATURA
OPERAIO DI PRODUZIONE - VETRERIA
OPERAIO/A ADDETTO ALLA MASCHIATURA - 3 TURNI
Operaio specializzato su torni plurimandrino meccanici
OPERAIO/A MANOVALE - Viggiù
OPERAIO/A DI PRODUZIONE ELETTRONICA
OPERAIO / A DI PRODUZIONE
OPERAIO/A ADDETTO/A MACCHINE CNC
Lavoro nell'industria metallurgica
Il settore della metallurgia fa parte dell'industria secondaria e registra una forte crescita in Italia. Dato l'aumento costante dei volumi produttivi, le imprese ricercano sempre più figure specializzate da impiegare in quest'ambito.
Se stai cercando lavoro nell'industria metallurgica e vuoi approfondirne le mansioni, le competenze e i percorsi formativi necessari, continua a leggere il nostro articolo.
Chi è e cosa fa chi lavora nella metallurgia
Le professioni metallurgiche sono impiegate nelle aziende del settore. In queste industrie avvengono due processi principali:
- l'estrazione dei metalli di base e di quelli preziosi;
- la loro lavorazione.
Vengono estratti materiali come l'alluminio, lo stagno, il ferro, il rame, ma anche l'oro e l'argento.
L'attività si suddivide in tre fasi, che sono:
- estrazione e la lavorazione delle risorse naturali;
- fusione dei materiali estratti e la produzione dei semilavorati;
- realizzazione dei prodotti finali, come ad esempio le lamiere, le travi e i tubi.
Le mansioni variano a seconda della fase lavorativa in cui si è impiegati.
Di seguito indicheremo quali sono i suoi compiti.
Quali sono le mansioni principali?
Le mansioni possono essere suddivise in base alle tre fasi indicate sopra.
Nella prima fase ci si occupa di:
- predisporre gli strumenti per il lavoro;
- pianificare le operazioni da svolgere;
- preparare i materiali necessari e controllare la loro conformità in base alle norme;
- far funzionare i macchinari.
Nella seconda fase, invece, i compiti cambiano. In questo caso, si tratta soprattutto di:
- eseguire i lavori di carpenteria, quindi di montare i vari pezzi metallici;
- lavorare sui materiali metallici.
Nell'ultima fase, invece, il suo compito è relativo alla produzione degli oggetti finali, tramite la saldatura.
Per svolgere questo lavoro, è necessaria una resistenza piuttosto alta: il suo lavoro è difatti prettamente fisico e richiede anche una grande manualità.
Inoltre, questa professione prevede una lunga esposizione a materiali particolari, ovvero quelli metallici, che se non trattati con attenzione, potrebbero rappresentare una fonte di pericolo per la salute. Per questo, la/il professionista deve conoscere le norme di sicurezza da seguire in ogni fase lavorativa e attenersi alle regole per non correre nessun rischio.
I titoli di studio richiesti per lavorare nel settore metallurgico
Generalmente, non è richiesto nessun titolo di studio specifico per svolgere questo lavoro: è sufficiente la licenza di scuola media. Tuttavia, ottenere un diploma seguendo un corso di formazione specialistico, può costituire un vantaggio.
Per quanto riguarda i patentini, non è necessario possederne uno specifico. Ciononostante, alcune aziende potrebbero richiedere un patentino per la guida del muletto. Si tratta di un mezzo operativo molto utilizzato nelle fabbriche per lo movimentazione di materiali di diverso tipo. Viene usato per sollevare e spostare le merci di grandi dimensioni, più difficili da spostare da un luogo all'altro.
La formazione necessaria per lavorare nel settore metallurgico
Esistono diversi percorsi formativi per lavorare nella metallurgia. Oltre ai corsi generali per operatori e operatrici metallurgici, ci sono molte opportunità per specializzarsi in mansioni specifiche, ad esempio:
- un corso per carpentiere;
- la formazione professionale per i saldatori;
- i corsi pratici per imparare a utilizzare i macchinari di vario tipo.
Un altro corso fondamentale riguarda la sicurezza sul lavoro. Sarà il datore di lavoro a indirizzare verso questa tipologia di formazione, poiché è essenziale conoscere in dettaglio tutte le norme per lavorare in sicurezza nel settore. Partecipare a corsi di aggiornamento in materia di sicurezza è altrettanto importante, con il rinnovo delle competenze consigliato ogni tre anni.