Millennials: ecco cosa vogliono


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Millennials: ecco cosa vogliono

Si è detto molto di loro, ma molto c’è ancora da dire. Secondo l’ultimo report, Millennials Careers: 2020 Vison, i Millennial (i nati tra il 1980 e il 2000) si preparano a correre l’ultramaratona delle carriere prevedendo alcune soste lungo la strada. Per loro sono prioritarie infatti la sicurezza dell’impiego e la possibilità di affrontare nuove sfide e dedicarsi a nuovi tipi di lavoro.

Basato su uno studio internazionale che ha preso in esame 19.000 Millennial provenienti da 25 Paesi, la ricerca fornisce consigli pratici per aiutare i datori di lavoro a ripensare le loro pratiche volte ad attrarre, mantenere e favorire lo sviluppo dei lavoratori di oggi.

Questi i dati più significativi emersi dallo studio.

  • Più della metà dei Millennial intervistati prevede di lavorare fin dopo i 65 anni di età; il 27% prevede di lavorare anche oltre i 70 anni e il 12% dichiara che probabilmente lavorerà fino alla morte. In Giappone, questa cifra è superiore a un terzo.
  • I Millennial stanno lavorando più a lungo e più duramente rispetto alle generazioni precedenti. L’84% dei millennial prevede inoltre di interrompere temporaneamente l’attività lavorativa per un periodo superiore a quattro settimane. Anche se è probabile che le donne interrompano l’attività lavorativa per dedicarsi alla cura degli altri, (bambini, anziani, ecc.) tanto gli uomini quanto le donne danno la priorità alle interruzioni dell’attività lavorativa per dedicarsi ad attività ricreative.
  • I Millennial sono lieti di sconvolgere ed essere “sconvolti” da nuovi modi di lavorare. Anche se quasi tre quarti dei Millennial oggi ha un lavoro a tempo pieno, oltre la metà dichiara di essere pronta ad adottare nuove modalità di lavoro in futuro: freelance, lavoro occasionale o carriera basati su diverse attività lavorative. A livello globale, il 34% sta prendendo in considerazione il lavoro autonomo.
  • Il 93% dei Millennial desidera dedicare il proprio tempo e/o denaro alla formazione. Il report mette in evidenza la correlazione positiva tra il successo nella carriera delle persone—essere più istruito, più preparato per il mondo del lavoro e meglio pagato—e la capacità e il desiderio di apprendere.

Scarica l’intera ricerca qui.