Uomo vs Robot: Manpower lancia il suo primo social poll

Sezione: Professioni
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I progressi nel campo della robotica hanno reso vivido e reale un futuro in cui le macchine saranno sempre più protagoniste nel mondo del lavoro. Questo dato ci pone di fronte a interrogativi importanti su possibili scenari e sul nostro primato di esseri più intelligenti del pianeta. 
Vista la rilevanza e l’attualità del tema, ManpowerGroup Italia ha deciso di interrogare direttamente gli utenti dei social network, Twitter e Linkedin, per indagarne il punto di vista in merito alla progressiva avanzata dell’intelligenza artificiale nel lavoro.
Per quattro settimane, gli utenti hanno avuto la possibilità di esprimere la propria opinione rispondendo ad alcuni quesiti che hanno evidenziato la percezione generale del fenomeno “Uomo vs Robot”.
La domanda che ci poniamo è quindi: davvero una macchina ci sostituirà?
Fortunatamente solo il 16% degli utenti è convinto che il proprio lavoro possa essere sostituito dai robot contro un 84% che invece non lo ritiene realmente possibile.
È ottimista anche l’80% degli utenti che ritiene i robot funzionali alle attività umane e vede il loro avvento nel mondo del lavoro come una risorsa piuttosto che come una vera e propria minaccia (20%).
Sempre in tema di sostituzione, il 71% dei rispondenti interpreta come una trasformazione del mondo del lavoro anziché come una diminuzione dell’occupazione, il fatto che i robot possano prendere il posto dell’uomo in mansioni meccaniche e ripetitive. 
È già una realtà il fatto che le macchine abbiano superato le facoltà umane in quanto a potenza di calcolo ma il 90% degli utenti non li ritiene rivali per quanto riguarda la sfera emozionale.
Il futuro sembra quindi fatto sì di tecnologie intelligenti impiegate in ambiti e mansioni sempre più disparate ma senza che questo metta in discussione la centralità delle persone con le loro competenze, peculiarità e bagaglio di esperienze.