Sappiamo davvero leggere gli annunci di lavoro?

Sezione: Orientamento
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Non c’è nulla di più demotivante di inviare decine di cv, vedendo disattesa l’aspettativa di essere contattati o di ricevere una risposta. Quell’annuncio faceva proprio al caso nostro, quindi… perché non siamo stati presi in considerazione? Ma… siamo davvero certi che quell’annuncio facesse al caso nostro? Lo abbiamo letto con attenzione, analizzato in ogni sua parte, verificato di essere in possesso della maggior parte dei requisiti e di essere davvero interessati a ricoprire quella posizione? In verità, spesso non ci soffermiamo molto sul testo dell’annuncio, puntando più alla quantità che alla qualità delle nostre candidature. In questo modo, otterremo il solo risultato di aumentare la percentuale di mancate risposte e proporzionalmente la nostra sfiducia nella possibilità di trovare un lavoro. Il modo migliore, invece, per ottimizzare i nostri sforzi e il nostro tempo impiegati nella ricerca di lavoro è quello di circoscrivere il perimetro del nostro target (cosa vogliamo fare, dove, in quale contesto organizzativo) e indirizzare la candidatura solo dopo attenta valutazione dell’opportunità lavorativa attraverso l’annuncio. Ecco allora, alcuni elementi salienti da leggere ed interpretare in un’inserzione: – Azienda: che si tratti di una ricerca diretta da parte di un’azienda o che la stessa sia condotta da un’agenzia per il lavoro, può darvi indicazioni circa un diverso iter di reclutamento e selezione seguito. Se si tratta di un’azienda, consultiamo il profilo sul sito web (ormai lo hanno quasi tutte), verifichiamo dove si trova la sede principale, il numero di dipendenti, la presenza o meno di un ufficio risorse umane; – Settore: è un settore target di nostro interesse? Facciamo qualche piccola ricerca per verificarne i trend di crescita. Verifichiamo se e quali altre aziende presenti sul nostro territorio operano nello stesso settore e segniamo quali sono i concorrenti principali (ci tornerà utile per inviare altre candidature); – Job title: sappiamo cosa vuol dire? Molto spesso sono in inglese e possono trarre in inganno. Verifichiamone il significato su internet, che livello di esperienza, competenza richiede la posizione e a quale funzione generalmente riporta; – Forma contrattuale proposta: ci dà informazioni sulla tipologia di inserimento lavorativo che dobbiamo aspettarci. A noi valutare che sia in linea con la nostra situazione occupazionale attuale. Siamo interessati a valutarla? Cosa possiamo capire relativamente a prospettive future? – Elementi di retribuzione: non sempre sono presenti nell’inserzione, questo per noi è una discriminante? – Descrizione della mansione: analizziamo nel dettaglio il contenuto delle attività da svolgere. Sono allineate alle nostre aspettative e abilità, abbiamo i requisiti tecnici e oggettivi (titolo di studio, certificazioni, attestati), le capacità e le competenze tecniche richieste dalla posizione? – Profilo: cosa vuol dire “candidato ideale” per quella posizione? Quanto è possibile discostarsi dai desiderata nell’inserzione? Quante delle caratteristiche citate ci appartengono? Siamo certi di aver compreso fino in fondo il significato delle competenze trasversali richieste? Proviamo a documentarci almeno sulle principali competenze soft richieste oggi dal mercato come flessibilità, efficacia comunicativa, tensione all’obiettivo, lavoro in squadra, gestione dello stress e a fare una piccola autovalutazione in merito; – Requisiti indispensabili: ad es. Partita Iva, Iscrizione alla Camera di Commercio, Iscrizione al Ruolo, se sono requisiti indispensabili per svolgere l’attività e non ne siamo in possesso, difficilmente saremo presi in considerazione. Poniamoci allora delle domande sui nostri obiettivi professionali: se vogliamo ambire ad alcune posizioni, dovremo acquisire quei requisiti indispensabili per svolgere l’attività; – Cosa non-comprende/non-richiede questo ruolo? Anche il “non-detto” degli annunci deve essere valutato con attenzione. Se mancano delle informazioni fondamentali per una nostra valutazione dell’opportunità dobbiamo esserne consapevoli nel momento in cui inviamo la candidatura, sia per ricordarci di approfondirlo durante una fase successiva di contatto, sia per non crearci delle false aspettative in merito all’opportunità. Analizzare bene e scegliere l’annuncio di lavoro al quale candidarsi, non è tuttavia sufficiente se non si prepara poi un curriculum allineato ai requisiti dell’inserzione stessa. È importante far emergere nel proprio curriculum, a seconda dell’inserzione a cui si risponde, quegli aspetti che lo rendono più interessante agli occhi del selezionatore. A volte si tratta semplicemente di ridisporre le stesse parti secondo un differente ordine di apparizione, a volte di espandere o omettere certi aspetti, certi elementi.